Huaraz

Via da Ancash

Eccomi tornato a Huaraz. Stanotte la passerò in autobus e domani mattina sarò a Lima.
Il lavoro a Huari, anche se incompiuto, finisce qui. Stare fermo in un unico posto anzi che fare un viaggio itinerante come l'anno scorso, è stata un'esperienza del tutto diversa. Ho potuto conoscere un minimo la realtà locale.

La Vecchia

Dopo avere rilevato i percorsi da Acopalca a Rakucocha e Ventanilla, è stato il turno dei giacimenti usati dalla comunità di Yacya. Chuparaku e Kallash, che sono le due cave di argilla, vicinissime al pueblo, le ho rilevate da solo, mentre la Novella Sposa era impegnata con i pagamenti delle filatrici e delle vasaie della comunità per i prodotti sin qui venduti. Ci sono stati alcuni problemi, perché le donne insistono nel voler essere pagate per il lavoro svolto e non per i prodotti smerciati.

Ñawpamarca

Siamo tornati a Huari questo pomeriggio, dopo otto giorni al campo anzi che i dieci previsti. Nonostante questa riduzione dei tempi, tutti gli obiettivi della missione di quest'anno sono stati raggiunti: parola della Castellana. Quello che segue è il resoconto fedele di questi otto giorni.

L'ascesa

Fine della vacanza

Eccomi tornato a Lima. Qui è da poco passato mezzogiorno e sono arrivato da Arequipa alle 9.
Mi sono riunito alla prima parte del gruppo di lavoro: un'argentina e 4 peruviani. Il resto del gruppo, che comprende la parte italiana, lo incontrerò tra oggi e i prossimi 2-3 giorni. Tranne una persona che ci raggiungerà più in là.

Viaggiando viaggiando

Barranca: cinque minuti di follia

E' mercoledi' 18 luglio. Sono a Barranca, circa tre ore di bus a nord di Lima. Ho appena visitato la citta' sacra di Caral e devo proseguire per Huaraz, dove credo ancora che visitero' il centro oracolare preincaico di Chavin de Huantar. Posso decidere di mangiare a Barranca o direttamente a Huaraz. Sono circa le tre del pomeriggio e decido di mangiare.
Questa decisione cambiera' completamente il mio viaggio.

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