La casa base: presentazione del gruppo

Sono le 15:40 del 5 agosto. Siamo arrivati a Huari questa mattina. La casa che ci ospiterà nei giorni in cui non saremo al campo è accogliente quanto basta, anche se molto spartana. Qui ad aspettarci e a fare gli onori di casa c'era la Concittadina. Sarà con noi anche per i primi giorni al campo. Non ho invece capito se ci sarà anche la Peruviana dai colori chiari, che non è archeologa ma antropologa ed è qui a preparare la sua tesi di laurea. Gli altri mi avevano detto che la Concittadina era delle mie parti, ma solo parlando con lei ho scoperto che siamo esattamente della stessa città... strana sensazione incontrare aria di casa sulle Ande.
Passiamo quindi alla presentazione degli altri membri del gruppo.
Prima di tutto, L'Uomo delle Dolomiti. Poi ci sono i Cuatro Limeños: il Francese e la Dolce, il Silente e la Timida. Il Serigrafo, fidanzato della Peruviana dai colori chiari, non ho capito se faccia parte del gruppo o no. Ho anche già conosciuto l'Amico dello scavo accanto, un vecchio amico e collega dei veterani del gruppo che però, come suggerisce il nome, non lavora in questo scavo ma in un altro nella stessa zona. Il gruppo vero e proprio si completa invece, dulcis in fundo, con le due rimaste a Lima, che ci raggiungeranno domani: l'Internazionale e la Castellana.
Domani sarà il giorno della riunione al completo. Dopodomani si va al campo e si monta l'accampamento. Il giorno dopo si comincia a lavorare. Via via arriveranno anche altri collaboratori, come operai e topografi (in un primo momento, questi ultimi sembravano aver dato forfait, ma poi hanno confermato la presenza).
Questa prima parte del lavoro dovrebbe essere di scavo e rilievo in senso classico, anche se oggi a Huari è venuta a trovarci una vecchia amica, che, sulle Ande come altrove, mette in forse parecchie cose: la pioggia.
Staremo a vedere. A me la pioggia sullo scavo ricorda anche dei bei momenti, ma sinceramente preferirei non si ripetessero qui, perché erano momenti di tutto tranne che di scavo. E soprattutto, dubito che quei momenti si possano ripetere senza il ripresentarsi di condizioni che vanno molto al di là della pioggia e che qui e oggi... fatemi pensare un attimo... non ci sono nemmeno lontanamente.
Per ora è tutto.

Ha ragione Caprowsky col suo

Ha ragione Caprowsky col suo commento sembra di essere stati introdotti in una saga, già i nomi preannunciano imprese e vicende. La pioggia è un tocco ultimo e magistrale. Riusciranno gli eroi a portare a termine la loro missione nonostante lae avverse condizioni? Gli sviluppi al prossimo collegamento. Suerte a tutta la "banda".

topo-grafo

la saga è solo all'inizio. Questa presentazione ci fa già pregustare gli sviluppi di una storia delle tue. Che la banda sia con te!