Ultime da Lima

Si parte.
Fra circa un'ora, il primo scaglione del gruppo (di cui faccio parte) prende il bus Lima-Huaraz con una quantità colossale di bagagli per il campo. Appena arriviamo, domani mattina, carichiamo noi stessi e i bagagli suddetti su due taxi che ci porteranno a Huari nel giro di qualche ora. Lì c'è un'altra parte del gruppo che ci aspetta nella casa. Dopo di che, con un giorno di ritardo, verremo raggiunti dagli ultimi ma fondamentali elementi del gruppo (alta dirigenza!), che per il momento devono fermarsi un giorno a Lima causa intoppi nella spedizione dei bagagli da parte delle compagnie aeree (non l'avreste mai detto: sciopero in Lufthansa!). Porteranno il resto del carico.
Una volta che ci saremo tutti, si andrà a montare il campo e cominceranno 10 giorni di black out assoluto su questo blog e di lavoro intensivo per noi.
Quando tornerò dal campo non so che cosa sarà successo e che cosa mi sarà consentito raccontare... quindi non vorrei che qualcuno degli esigui lettori di Andarinu sognasse epici resoconti d'avventura, perché potrebbe andar deluso dalla quasi inevitabile "censura". Da qui in poi dovrei parlare non solo di me, quindi, prima di diffondere anche il minimo dettaglio, dovrò chiedere ai diretti interessati. Inoltre, molte cose riguardanti lo scavo saranno inevitabilmente top secret perché in attesa di pubblicazione. Lo dico quindi con anticipo: si prega di astenersi dal fare richieste, ciò che non racconterò sarà da intendere come non raccontabile. Chi mi conosce sa che qualsiasi deroga a questo principio è fuori discussione, quindi, per favore, evitate messaggi del tipo "E dái...", o "Pagu pagu sceti", oppure "Questo si puo' dire...": a simili commenti non risponderò neanche per dire di no. La risposta è già in questo post. A volte bisogna essere duri nella vita. Duri e spietati. Cuore di ghiaccio. Sguardo senza appello. Cipiglio imperturbabile. Tutti d'un pezzo e dritti senza voltarsi indietro. Dio, Patria e Famiglia! Attenti! Fianco sinistr! Avanti marsh!
E per tetto un cielo di stelle e il tramonto alle spalle lungo la solitaria valle di lacrime con la pioggia o con il sole... ma che cavolo sta scrivendo questo qui? Si è rincoglionito? o è solo annoiato?
Però intanto vi siete dimenticati del divieto di fare domande eh?
Al prossimo post!

torra?!

torra in perù ses?! intzandus ti ddui praxit meda me ingunis!

traballa ma spassiadì puru e as a benni a biri ca totu t'at a bandai in bonu.

a si biri

Gràtzias meda o Ivu!

Gràtzias meda o Ivu! Sighendi su blog cosa tua de innoi puru apu biu chi as serrau po s'istadi... speru chi apas a torrai a lestru ca oramai ses s'informadori principali de tot'is chi funt interressaus a sa cultura sarda... spassiadì tui puru e si bieus candu fùrriu a domu!

Aquest'ora forse sei già

Aquest'ora forse sei già arrivato ( sono le 17,00 di martedì 5 agosto) se non a al campo almeno a Huaraz. Quindi in pieno black-out non so immaginare quando tu leggerai questo commento, ma forse ancora a Huaraz avrai la possibilità di farlo. Bene che il lavoro sia non troppo pesante e molto interessante. Penso che essere immersi nella realtà quotidiana di una complessa equipe di lavoro senz'altro lo sarà. Allora arrivederci a fra circa dieci giorni. Il gergo militare mi pare sia una metafora adatta alla situazione di segretezza richiesta.Speriamo anche che sulle Ande a quattro mila metri di altezza la notte, sopratutto, il freddo sia tollerabile . Apresto. Suerte!