Garúa dolce garúa

Eccomi qua.
Dopo un viaggio di cui sento ancora i postumi e una notte di dolce oblio in Casa Yolanda, ho preso possesso della mia stanza nell'hotel La Villa Inn, a brevissima distanza. In Italia dovrebbero essere circa le 18. La garúa limeña mi ha gia' rammollito le ossa dalla testa ai piedi... giusto nel caso l'avessi dimenticata. La giornata di oggi sara' dedicata a faccende organizzative: cambiare i soldi, chiedere informazioni su come spedire indietro il bagaglio che avevo lasciato qui l'anno scorso, prenotazione degli autobus per le tappe successive del viaggio, ecc.
Naturalmente, tra una faccenda e l'altra, un ceviche mixto especial non me lo toglie nessuno: e' uno sporco lavoro, ma qualcuno dovra' pur farlo. Domani sera parto per Arequipa, ma quest'anno la Citta' Bianca e' solo una tappa di un giorno per spezzare il viaggio fino a Cuzco. Il percorso sara inverso rispetto all'anno passato: prima Cuzco e dopo Puno. A Cuzco ci saro' in pieno periodo di fiestas patrias... non oso immaginare il caos.
Bene, per ora e' tutto, i resoconti veri cominceranno nei prossimi giorni.
Saluto speciale per quanti seguono i miei post dalla Sardegna, davanti al mare e sotto il sole, mentre qui l'inverno domina e le montagne si avvicinano: a si spassiai meda, a si nci sichiri a su soli e a si nci allupai in su mari...

Vostro affezionatissimo
Amauta

PS: i lettori di Martin hanno il permesso di chiamarmi Edd l'Addolorato (curiosi eh...?)

In ritardo (strano....)!

Anche se tardi, ma altrimenti non sarei io (!) ben arrivato e ora cercherò di leggere tutti gli altri resoconti!
Un abbraccio fortissimo dalla tua sorellina e buon lavoro!
Besitos :-)

astessi rui

a sa fini su dissiggiu s'esti furriau a su contrariu

immensa gioia

nel sapere che sei a destinazione, che la terra lasciata ti ha accolto ancora, che l'ozio e il lavoro si avvicendano, che la pausa e il viaggio si rincorrono...

evviva

Evviva, evviva, evviva sei arrivato. Bene . Qui in Sardegna, ieri, forse per farti sentire meno invidia soffiava un fortissimo maestrale, il mare era spumeggiante, era bianchissimo ed inavvicinabile. Si stava bene con una maglia a maniche lunghe , di cotone naturalmente. Oggi, mercoledì, c'è un clima più in linea con la stagione reale, ma l'acqua del mare è fredda fredda. Ho seguito col pensiero i tuoi tanti decolli ed atterraggi e il tutto mi è parso lunghissimo, immagino cosa sia stato per te. Per ora in attesa dei tuoi resoconti buon "lavoro" per l'organizzazione e buon viaggio, penso che questa seconda volta sarà tutto diverso anche se noto, sarà un pò tornare a casa o no? Arrivederci Ninnini