Il principe e la ballerina
Il principe e la ballerina
Lungo i vicoli di Nasca
scorre un fiume.
Assediato
dalle dune del deserto,
dalla terra delle strade,
scorre ignaro
dell'inutile
turistico frastuono
che non calmera' la fame,
non fara' tornare l'acqua,
non allarghera' le sbarre
per l'evasione bambina
della terra millenaria.
Scorre identico
a se stesso e ad altri fiumi
dei quattro angoli del mondo:
vene di uno stesso sangue
marcio,
avvelenato,
vomito
di Dei indifferenti
che, se mangiano pesante,
cacciano discriminando:
linee magiche al turista,
solo vomito al costeño.
Lungo i vicoli di Nasca,
dileguando cartoline,
scorre un fiume.
Lungo il fiume
avanza un principe,
cammina sulle acque.
Non puo' avere dodici anni.
Il mantello sulle spalle,
scalzo,
l'andatura fiera,
non lo turba l'imbrunire
che terrorizza il turista.
Gioca,
ignaro come il fiume.
Lungo i vicoli di Nasca,
orfano di provvidenze,
scorre un fiume.
Non ci sono questi fiumi
nell'Europa dei democrati,
dei liberi pensieri,
dell'Io
senza Noi,
dell'Uomo
evanescente
in anarchie incravattate
o in pantomime di rabbia
con divisa da corteo.
Non ci sono questi fiumi
nei discorsi
intelligenti,
duri,
spietati,
sinceri,
traboccanti fratellanza.
Non ci sono.
Lungo i vicoli di Nasca,
cavandomi gli occhi a sangue,
scorre un fiume.
Volgo lo sguardo alla destra
per distogliere le onde
dai miei occhi:
che non li cavino a sangue.
Sulla strada
una bambina,
non puo' avere sette anni.
Balla scalza.
E' una meraviglia agli occhi
degli Dei.
I suoi passi sono adulti,
l'innocenza e' senza eta'.
sta imitando languidezze
di una qualche Miss Peru'.
O magari della madre,
della sorella maggiore,
di una qualche prostituta,
o forse di tutt'e tre
che son la stessa persona.
E il turista
passa dritto,
distogliendo ancora gli occhi.
Quel turista sono io.
E mi lascio alla sinistra
un canale di rifiuti
in cui gioca un ragazzino:
scalzo,
stretto attorno al collo
uno straccio
che ha raccolto nel canale,
un rifiuto come un altro.
Sulla destra una bambina,
scalza,
sola all'imbrunire,
danza un'innocenza antica.
Quella sera
non avevo telecamera
ne' macchina fotografica.
Non me ne sono pentito.
Amauta.
Bus Corire-Arequipa
5-7-07 h 16:10-18:00




