Verso il Centro

Stamattina sono arrivato a Lima con il volo da Cusco. Circa un'ora di ritardo per il vento.
Sono tornato al "Cevichito", il posto di fiducia di Yolanda, ed ho mangiato di nuovo il ceviche mixto especial. Ancora piu' buono di come lo ricordavo. E c'e' di piu'.
A un certo punto chiamo la cameriera e le chiedo: ¿como se hace el ceviche?
Mi ha portato in cucina e il cuoco ha fatto un ceviche sotto i miei occhi spiegandomi tutto passo per passo. Tra gli ingredienti c'e' un'erba che non avevo mai visto.
"Nosotros no la tenemos esta"
"¿Cuando vas a volver a Italia?"
"el 28".
"Antes del 28 voy a llevar la semilla a Yolanda para ti".
Quando torno vi faccio il ceviche.

Ho terminato la prima parte del mio viaggio: il sud. Domani mattina parto per il centro. Autobus per Cerro de Pasco e da li' taxi per Yanahuanca: dormo due notti nelle terre di Agapito Robles e Garabombo. Vedro' i luoghi narrati da Manuel Scorza. Uno dei principali motivi del viaggio (molto piu' di Machu Picchu). Non ho la piu' pallida idea di come saro' organizzato e non so se potro' seguire il blog nei prossimi tre giorni. Appena tornato a Lima, di mattina presto, andro' subito a Caral per proseguire la visita dei dipartimenti centrali.
Quindi per ora vi saluto e vi do appuntamento a Yanahuanca o a Trujillo... o forse a Chiclayo, non so, dipendera' dal tempo a disposizione.
Ora vado a farmi un caffe' nella cucina della mia stanza: a Casa Yolanda si puo'.
A presto.

cilantro

oye compadre! consígueme semillas de cilantro a mi también...dale, por favor...¿ya? gracias ;-)
si bieus a casteddu

Culantro

Aquí no se dice cilantro, sino culantro... pero creo que se pueden conseguir en Cerdeña también :-)
Lo que no se encuentra es el ají...

chevice que es?

cosa è il chevice l'esperto argentino dice non puede ser chibito (capretto) tiene razon?

No es chevice sino ceviche,

No es chevice sino ceviche, o cebiche. Es una comida tipica costeña. Se hace con pescado y mariscos.

Che scorpacciata!

Affamata perchè era tanti giorni che non ti leggevo, mio caro Amauta, e con stupore e gioia ho visto che finalmente si poteva avere anche qualche frammento visivo di questo banchetto di parole che ogni giorno ci servi, per noi affamati di sapere chesiamo qui lontani da tutto ciò che tu stai vivendo..lontani fisicamente ma non mentalmente...grazie a tutto questo...
e ora le immagini aggiungono emozione a emozione...che belli i bambini, sono belli dovunque e dovunque hanno quel brillio negli occhi...che bello Saqsaywaman...la prima foto mi ha colpito e che meraviglia quel condor appena sollevato in aria...sembrava uno strano animale uscito da un mondo fantastico...che sorriso mi ha strappato vederti seduto du quei gradini...come una foto di una gita di Ugas...solo un pò più lontano! :-)
E non vedo l'ora di assaggiare il ceviche...promesso?!
Non vedo l'ora di rivederti e più ti leggo e più mi manchi...!:-)
A proposito...com'era il chirimoya?Buono? e soprattutto che gusti sono entrambi? da cosa?
Bello ritrovare quei pezzi di te che conosco così bene come l'archeologia che non è archeologia e una giornata intera a filmare la parata dello sciopero....è bello che da cosìlontano arrivi così tanto tu!
E lo sei anche nei sorrisini che ci lasci fra le righe, nei racconti commossi ed emozionati pieni di vertigini, ma quelle buone però!
Beh vabbeh basta che se no diventa il commento più lungo dell'universo....ma era troppo che non ti leggevo....
Un bacio enorme e filma per me, novella lettrice, ogni angolo di quel mondo che mi hai appena iniziato a far conoscere!
Ti abbraccio forte!

Guayaba, chirimoya y lucuma

Guayaba, chirimoya y lucuma (sono tre frutti tipici), il tutto servito in un cono a forma di coppa e mangiato con il cucchiaino. La gelataia non la finiva piu' di riempire. Faceva un po' di freddo, ma era buono lo stesso. Era circa mezz'ora prima di cena, ma era buono lo stesso. E per cena ho mangiato cuy al horno y rocoto relleno, piatti tipici della sierra. El cuy e' quello che noi chiamiamo porcellino d'india... buonissimo. La cameriera, dopo avermelo servito, mi fa: el cuy se come con la mano. Non me lo sono fatto ripetere ed ho mollato volentieri le posate. Comunque pare che la versione migliore del cuy sia el cuy chactado, cioe' fritto. El rocoto relleno e' tipico della zona di Arequipa (anche se io l'ho mangiato a Cusco), e come quasi tutta la cucina arequipeña non e' che sia un cibo piccante... e' sensazione di picco fatta cibo. I locali tipici in cui si mangia ad Arequipa si chiamano picanterias...
El rocoto relleno e' un peperoncino delle dimensioni di un limone ripieno di tante di quelle cose che non saprei elencarle. Il fatto e' che qui i peperoncini non si limitano a piccare, hanno anche un sapore! Ed e' un sapore buono!!!
Promesso che al mio ritorno si mangia ceviche!

come hai mangiato il

come hai mangiato il porcellino d'india?!
comunque mi prenoto anch'io per il ceviche ehehehhe ;)

evviva

anche qui è arrivato grazie all'ingegno di Luca il primo mondo e così spedisco il mio primo commento da casa. Sono d'accordo che esistano due archeologie, quella venduta nei posti più diversi e quella del desiderio di conoscere il passato di culture e civiltà. La prima è cara e affollata quindi problematica, nella seconda capita che un viaggio nel passato ti regali una consapevolezza per il presente ed allora il limite delle vertigini scompare e puoi bere e rinascere. Belli i tuoi resoconti hanno sfaccetature multiple ed imprevedibili. CHE bello il giovane condor! Che bello vederti tra le pietre incaiche.